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venerdì 27 dicembre 2013

Ascolta il tuo Cuore

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Liberati dai conflitti: ascolta la voce del tuo cuore

♥ Infatti io vado dove mi porta il mio Cuore 

Molto spesso, nel corso della vita, ci troviamo in balia dei cosiddetti “conflitti interiori”: ci sentiamo indecisi su cosa fare, cosa scegliere tra due cose che vorremmo avere e fare contemporaneamente, ecc…
Quante volte, in situazioni di questo genere, ci siamo sentiti dire “Ascolta il tuo cuore”. Ma, cosa significa “ascoltare il proprio cuore”? Possiamo fidarci dei suggerimenti del nostro cuore? Ascoltare il nostro cuore è la cosa più saggia che possiamo fare in una situazione di incertezza? La risposta è Sì.
Quella del cuore è solo una delle parti che una persona può ascoltare per prendere una decisione più o meno importante per la sua vita. Possiamo immaginare l’uomo come diviso in tre parti: Mente, Viscere e Cuore.
Simbolicamente la Mente (detta anche “Super-Io” in termini tecnici) rappresenta la parte più logica e razionale che esercita continuamente una funzione di giudizio, di controllo, di critica e di repressione sugli istinti. Il Super-Io si forma precocemente nella vita dell’individuo attraverso l’assimilazione di un modello costituito da una persona importante ed autorevole con cui il bambino tende ad identificarsi e che si riconosce prevalentemente nella figura del padre. Quando qualcuno usa troppo la Mente, tende a vivere in modo freddo, distaccato, razionale, senza emozioni.
La seconda parte di cui è formato l’uomo è quella delle Viscere (detta anche “Es”). L’Es rappresenta il desiderio, è la parte più profondamente animale dell’uomo, comprende tutte le sue richieste più elementari, ed è continuamente volto alla soddisfazione di queste richieste, siano esse di natura alimentare, affettiva o sessuale; l’Es, quasi come un bambino molto piccolo, richiede solo un’immediata soddisfazione dei suoi desideri: la sua unica regola è “avere tutto, qui e subito”. Quando si dice che una persona è viscerale si intende dire che è guidato solo dalle proprie pulsioni istintive ed è privo di razionalità.
Con il Cuore (detto anche “Io”) si rappresenta simbolicamente la parte più completa e profonda di una persona. L’Io fa come da mediatore tra il Super-Io e l’Es (che sono in continua lotta tra di loro per primeggiare) e quindi rappresenta la parte più saggia del nostro cervello, quella parte che sa e conosce le risposte, quella voce interiore che parla e dice con sincerità cos’è più giusto, cosa sarebbe bene fare, ecc…
Quando siamo indecisi sul da farsi, nella nostra mente sta avvenendo un conflitto tra queste tre parti del cervello: una che vorrebbe fare senza pensare, l’altra che pensa troppo ed infine quella che cerca di trovare una mediazione ed una soluzione. A volte, però, i conflitti tendono a durare molto a lungo nel tempo, senza che si riesca a trovare una soluzione definitiva e ciò, ovviamente, mina fortemente la possibilità di essere felici e sereni

Come possiamo fare per eliminare, il più velocemente possibile, un conflitto?


DOBBIAMO ASCOLTARE IL NOSTRO CUORE: mente e viscere riconoscono al cuore il ruolo di guida, se lo contendono, trascinandolo a volte in direzioni opposte, con effetti che possono essere logoranti (infelicità, stress, insoddisfazione, ecc…). Spesso, pur di uscire da questo spiacevole stato, si segue la prima via a disposizione, di solito la più facile, quella che permette di mettersi meno in discussione o non affrontare situazioni che metterebbero a disagio. C’è chi, dopo anni di studio, ad esempio, si trova a svolgere un lavoro poco gratificante, perché, quando si è trattato di decidere il percorso formativo, ha soffocato le proprie aspirazioni per soddisfare le aspettative dei genitori. Ancora, c’è chi si sposa con la persona sbagliata, perché non ha il coraggio di ammettere a se stesso e agli altri che quello non è il partner dei propri sogni. Poi, c’è anche chi si lascia sfuggire un’occasione brillante per paura di fallire, o perché teme il giudizio della gente oppure per evitare di affrontare l’incerto. Ascoltare il proprio cuore significa avere il coraggio di dirsi la verità, compiere un viaggio nel profondo di se stessi e, spesso, di mettersi in discussione. Tutto ciò, generalmente, fa paura ed ecco che a volte si può prendere letteralmente in giro se stessi, trovando le scuse più patetiche per evitare di affrontare la realtà e giustificando tali comportamenti con i classici “beh, d’altra parte… ma sì, alla fin fine è meglio così…” in modo da rendere il tutto più accettabile. Ma, l’unico modo per risolvere i conflitti è non prendersi in giro da soli, piuttosto mettersi in contatto con la voce del proprio cuore, magari guardandosi da fuori (come un osservatore esterno) e accettare quello che ci dice.
N.B.: Nella vita, ovviamente, fanno bene anche le piccole “pazzie” cioè quelle scelte prese senza pensarci troppo (guidate dalle viscere) a patto che non rappresentino un conflitto interiore.

Lo psicologo - Dottore: Salvatore Panza

Se avete dei quesiti da porre a Salvatore Panza scrivete nell’area commenti o, se preferite una comunicazione privata, inoltrateli direttamente alla casella di posta del Dottore: salvatore_panza@virgilio.it . Per altre informazioni visitate il sito: www.salvatorepanza.it oppure telefonate al 340.2351130


martedì 21 maggio 2013

La vita ti ama

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La Vita non vi può dare nulla se tenete i pugni chiusi. Siate coraggiosi e godetevi l’avventura.

La Vita su questo Pianeta è un’avventura – dal momento in cui nasciamo fino a quando non prendiamo il nostro l’ultimo respiro. La Vita è come una giostra matta – paurosa, esilarante, noiosa, amabile – è tutta un’avventura. La Vita è una ricerca. La Vita è un brivido. La Vita è una romanza. La Vita è uno spasso. La Vita è!

Tutti noi facciamo esperienza di tutte le emozioni possibili, e spesso, non ci piace fa parte di questo grande gioco che è la Vita. Possiamo ritrovarci ad aver paura e a cercare di proteggere noi stessi dalle critiche. Possiamo nasconderci anche, ma a quel punto ci perderemmo la meravigliosa avventura che ci viene messa a disposizione. Tutti noi abbiamo paura di qualcosa, ma possiamo farcela.

Parte dell’avventura della Vita è proprio quella di attraversare le nostre paure e ritrovarci dall’altra parte di esse – più forti e trionfanti di prima. Nessuno è più coraggioso e avventuroso di un bambino che si fa strada giù per il canale uterino – lottando per il suo primo respiro, oppure più tardi per il suo primo passo.

Non potete nascondervi dalla Vita. La Vita è qui che aspetta che voi la viviate a pieno. Prendete il coraggio a due mani e andate avanti nella vostra Vita. Chiedete per quello che volete. Confidate nel fatto che lo meritate, e poi permettete alla Vita di darvelo. Siate sicuri di essere disposti a riceverlo. La Vita non vi può dare nulla se tenete i pugni chiusi. Aprite la vostra mente, aprite il vostro cuore e aprite le vostre braccia. La Vita Vi Ama e vi vuole dare solo il meglio ...

Pensate di essere Felice!

Dal blog di Louise Hay su HealYourLife. Com

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domenica 14 aprile 2013

Piccoli frase come agire con i pensieri Positivi

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Essere positivi non significa che si è sempre pervasi da un entusiasmo concentrabile e un sorriso incessante. Essere positivi è affrontare le avversità con la voglia di emergere, la fede che se solo lo si vuole tutto si puo’ affrontare.
Stephen Littleword, Piccole cose


Il pensiero può agire più e meglio delle mani e di qualunque altro mezzo di cui l’uomo si serve per le sue opere.
Questo accresce immensamente il suo raggio d’azione che non conosce barriere e distanze.
Il bene che può produrre in tal modo è incalcolabile e senza che nessuno lo sappia.
Amadeus Voldben, I Prodigi del Pensiero Positivo


Compassione, tolleranza e altruismo creano felicità e calma e perciò sono virtù essenzialmente spirituali. La religione viene dopo. In realtà, essa è destinata alla soddisfazione ed è l’ultima fonte di felicità. La religione prova semplicemente a rafforzare la felicità mentale. Forse il mio concetto di spiritualità coincide con il pensiero positivo.
Dalai Lama, La via della tranquillità


Chi si preoccupa prima del necessario, si preoccupa solo più del necessario.
La vita è una tavola imbandita. Basta con le cose amare! E’ arrivato il momento di gustare tutti gli altri sapori.
Dobbiamo accettare di vivere la nostra rabbia verso il passato. Consideriamola come una potente alleata del cambiamento positivo.
Quando riusciamo a ridere di una cosa che ci faceva arrabbiare, vuol dire che ha smesso di essere un problema.
Rosario Alfano, Guarire dalle brutte esperienze


Il potere spirituale della volontà dell’ uomo è in grado di superare tutti gli ostacoli.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono


Se potessimo alzare il vostro velo solo per un attimo per permettervi di vedere le meraviglie che vi attendono, smettereste di essere pessimisti. Come creatori, la vostra realtà è determinata dal punto di percezione da cui la osservate. Questo è molto più che pensare positivo: è l’arte della creazione consapevole.
Steve Rother, Segnali di Luce


Iniziate cercando di cogliere la bellezza interiormente e la vedrete anche all’esterno, perché il mondo esteriore, oggettivo, altro non è che un riflesso del vostro mondo interiore, del vostro mondo soggettivo. Che si tratti della bellezza, dell’amore o della saggezza, è quasi inutile cercarli all’esterno se non avete cominciato a scoprirli in voi.
Omraam Michaël Aïvanhov, Pensieri Quotidiani


Successo significa realizzare delle imprese in base ai nostri sforzi e alle nostre capacità. Una preparazione adeguata é la chiave del successo. Le nostre azioni non possono saperne di più dei nostri pensieri. Il nostro pensiero non puo’ saperne di più della nostra conoscenza.
George S. Clason, L’uomo più Ricco di Babilonia


Non dobbiamo dimenticare che anche i pensieri positivi sono cibo per la mente, mentre i pensieri di qualsiasi altra natura sono velenosi per il corpo e la mente.
Hai mai analizzato la tua dieta mentale?
Consiste dei pensieri che nutri, nonché dei pensieri che ricevi attraverso il ravvicinato contatto mentale con i tuoi amici.

Paramhansa Yogananda

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sabato 16 marzo 2013

L’Amore è un dono Grande



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L’amore è un dono grande
Nelle mani di un uomo e di una donna:
sarebbe triste cosa non amarlo.
Ci porta in alto l’anima, come la montagna all’universo;
ci allontana dai deserti,
dai silenzi venuti senza piacere;
ci fa vivere la vita sulla terra dentro i vulcani e i cieli
come se si accendesse un altro sole.
Il tempo si fa estate
Che viene al nostro fianco fino al giorno in cui noi ci ameremo.
Se all’improvviso, a sera,
dovessimo lasciarlo
e così come siamo, con parole lontane, smarrito negli abissi di un’altra memoria
- dimenticando ciò che si è sofferto –
Meglio sarebbe, allora,
chiudere gli occhi e il cuore
nel grande vuoto fattosi in noi stessi
come alla fine di un gioco.

L’amore è un dono grande
Nelle mani di un uomo e di una donna:
sarebbe cosa triste non amarlo,
non aiutarlo a vivere.

 (Nino Cellupica)

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giovedì 7 marzo 2013

Ai confini dell’anima dove nascono le Emozioni


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Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
perché c’e’ un’unica creatura che può fermarti,
e quella creatura sei Tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare,
tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.

Image du Blog confinianima.centerblog.net


giovedì 28 febbraio 2013

Come educare un bambino senza sculacciate


"Pensiero Positivo per Bambini"


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Come Educare Tuo Figlio al Pensiero

Pensitivo e all'Autostima Sin dai Primi Anni

del Suo Sviluppo 

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Essere un genitore è un'esperienza gratificante quanto impegnativa. Come qualsiasi altro "lavoro", anche l'educazione dei propri figli richiede delle abilità ben specifiche. Scegliere di non usare sculacciate per educare un bambino implica un impegno costante, oltre all'impiego di maggiore accortezza, lungimiranza, creatività e, ovviamente, molto più tempo da dedicare al bimbo. Segui questi passaggi se vuoi acquisire alcune tecniche utili per diventare un buon genitore.

Come Educare un Bambino Senza Sculacciate

Scegli metodi educativi non violenti. Può sembrare ovvio, ma c'è un'enorme differenza tra l'impiego delle sculacciate in situazioni particolari e decidere di non usare mai la coercizione fisica.

Informa amici e familiari della tua decisione. Il modo migliore per promuovere il modello educativo non violento è mostrare il comportamento eccellente di tuo figlio. Dimostra alla tua famiglia che esistono altri metodi più efficaci di un ceffone per disciplinare un bimbo.

Impara tutto ciò che c'è da sapere sullo sviluppo infantile. Se riesci a capire il modo in cui i bambini processano le informazioni, sarai in grado di reagire correttamente, usando la disciplina nei momenti di necessità e ignorando alcuni comportamenti che non richiedono alcuna correzione.

Prova tecniche differenti. Alcune metodologie potrebbero essere più adatte di altre per l'educazione di tuo figlio.
Conseguenze Naturali. Il concetto alla base di questo metodo è di lasciare che la natura faccia il suo corso in determinati momenti. Ecco alcuni esempi: se tuo figlio lasciasse i giocattoli all'esterno, potrebbero perdersi o rovinarsi; se invece lasciasse l'ombrello a scuola, si bagnerebbe con il prossimo temporale; se dimenticasse il sacchetto del pranzo, avrebbe fame fino al suo ritorno a casa.
Conseguenze Logiche. Fornisci una spiegazione logica quando non si verificano conseguenze naturali (ad esempio, nel caso in cui l'amichetto A rompe il giocattolo dell'amichetto B che è molto più piccolo di A), oppure quando le conseguenze naturali sono troppo pericolose (ad esempio, nel caso in cui un bimbo cercasse di correre in mezzo alla strada). Spiega al bambino che ci sono delle conseguenze derivanti da un comportamento scorretto. Alcune semplici restrizioni possono essere peggiori di un ceffone; ad esempio, un bimbo piccolo sentirebbe la mancanza della favola della buonanotte, mentre un bambino un po' più grande sarebbe deluso se proibissi un'attività che avevate pianificato da tanto tempo.
Distrazione. L'utilizzo di un diversivo è estremamente efficace per distogliere l'attenzione dei bambini più piccoli (che muovono i primi passi o che non vanno ancora a scuola) da qualcosa di potenzialmente pericoloso o scorretto. è anche possibile reindirizzare l'attenzione del bimbo verso una cosa più costruttiva. Ad esempio, se un bambino volesse saltare sul divano, proponigli di uscire per saltare sul tappeto elastico (uno strumento più adatto a quel gioco) o per fare una passeggiata al parco (appagando il bisogno di attività fisica); in alternativa, puoi suggerirgli qualcosa di completamente diverso, come giocare con la plastilina (tuttavia, il bambino potrebbe non essere interessato se volesse semplicemente scatenarsi). Proporre delle alternative può essere utile per sviare l'attenzione da atteggiamenti non corretti o da giochi pericolosi, ma la nuova proposta deve appagare in qualche modo il desiderio originario del bimbo per essere sicuro che funzioni. Il segreto per distrarre il bambino è suggerire qualcosa di nuovo in modo entusiasmante, evitando qualsiasi cenno all'attività/oggetto proibito per far sì che dimentichi ciò che stava facendo!
Esempio costruttivo. Questa è una tecnica che vede il comportamento scorretto come un'opportunità per dare un'insegnamento positivo. Ad esempio, quando tuo figlio vedrà che il giocattolo si è rotto, potrai insegnargli come usarlo correttamente senza danneggiarlo. Questa metodologia prevede che il genitore fornisca un esempio positivo sia attraverso le azioni, sia attraverso il linguaggio. Perciò, evita di dire semplicemente "non farlo", ma fornisci al bimbo un'indicazione costruttiva, dicendo "perché invece non fai questo?".
Il Sistema delle Ricompense. è concepito per essere un sostegno alle altre metodologie. Infatti, le ricompense devono essere offerte solo in caso di comportamenti positivi; ad esempio, quando il bambino ti aiuta, quando si comporta bene per un certo periodo di tempo e così via
Il Sistema a Punti. Assegna dei punti quando il bambino si comporta bene e toglili quando fa i capricci. Se vuoi, puoi associare il Sistema delle Ricompense al Sistema a Punti. In alternativa, potresti stabilire determinati privilegi che verranno tolti al bambino se il punteggio scendesse al di sotto di un determinato valore. Questo metodo può essere controproducente: assicurati che il bambino non faccia alcune cose soltanto per raccogliere punti!
Combina diverse tecniche oppure crea un metodo nuovo che si addica alle tue necessità.
Consigli
Se precedentemente hai usato la coercizione fisica per educare tuo figlio, noterai un peggioramento nel suo comportamento prima di ottenere buoni risultati. è normale che un bimbo ti metta alla prova, cercando di comprendere le conseguenze delle sue azioni. Usando i metodi giusti, il suo atteggiamento migliorerà nel giro di qualche settimana.
I bambini prendono esempio dai propri genitori. Se i genitori sono aggressivi, generalmente anche i figli tendono a reagire aggressivamente. Se invece i genitori affrontano i conflitti in modo pacifico e positivo, i bimbi assimilano quel tipo di atteggiamento.
Inventa qualche tipo di punizione che diventi sempre più dura quando il comportamento negativo si ripete. Non stabilire regole diverse per ogni situazione diversa, perché alla fine il bimbo non ti darà retta.
Se senti il bisogno di dare un ceffone a tuo figlio, respira profondamente e fai passare la rabbia prima di prendere provvedimenti.
Parla in modo diretto e guarda tuo figlio negli occhi. Non c'è bisogno di urlare, ma sii deciso e conciso quando spieghi cosa c'è che non va nel suo comportamento.
Avvertenze
Entrambi i genitori devono essere uniti a sostenere la decisione presa davanti al bambino per far sì che abbia effetto. Avrete bisogno di un po' di tempo per abituarvi al nuovo metodo.
I metodi educativi non violenti non implicano la mancanza di disciplina. Anzi, prevedono un coinvolgimento maggiore da parte del genitore nell'educazione del proprio figlio. Difatti, è necessario stabilire in anticipo determinate punizioni e seguire da vicino il bambino.
Alcuni familiari (nonni, zii ecc) potrebbero non rispettare la tua decisione. Rassicurali sul fatto che non vuoi diventare un genitore permissivo e fornisci qualche esempio, raccontando in che modo hai già corretto qualche atteggiamento negativo del bimbo.
Se non approvi i ceffoni, assicurati che gli altri lo sappiano e che seguano le tue indicazioni.
Non dare per scontato che l'unica alternativa ai ceffoni sia non reagire, perché non è vero.

-- WikiHow --
 INTERL 

domenica 10 febbraio 2013

La bellezza salverà il Mondo?

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La bellezza e la salvezza"

Da qualche tempo circola quest’assunto: la bellezza salverà il mondo. Se fosse sufficiente inviare legioni di bei giovanotti e di splendide ragazze in zone del terzo mondo, per risolvere i terribili problemi della fame, dell’Aids, dell’acqua, e di ciò che attiene alla semplice sopravvivenza, non ci sarebbe da preoccuparsi.

Fatto sta che questo tipo di bellezza abbonda nel nostro Occidente, eppure sovrabbondano malattie e problemi che difficilmente verranno risolti con concorsi di bellezza o con sfilate di moda. Ci s’illude che le cose belle (città d’arte) inducano alla non violenza, e alla pacifica collaborazione tra i popoli. Le cose belle possono influire sugli stati d’animo, quando non si è sommersi da problemi esistenziali. è difficile andare a teatro con lo stomaco vuoto, perché dubito che lo si possa apprezzare appieno.

Se poi per bellezza s’intende qualcosa che è in sintonia con la bontà, l’altruismo, l’ordine delle proporzioni e delle cose, allora se ne può discutere. Una bellezza, quindi, che è in antitesi con l’egoismo, la bruttezza morale, il pregiudizio, può mutare, in meglio il corso degli eventi e la stessa civiltà umana.

L’attuale concorso di miss Mondo non è certamente all’insegna della bellezza positiva. A parte le terribili reazioni integraliste (200 e più morti), c’è da chiedersi se l’utopia della bellezza esportata in Nigeria non sia enormemente distante dal concetto di bellezza positiva che dovrebbe salvare il mondo.

Il fatto stesso di aver realizzato riprese televisive nelle foreste nigeriane, con bellissime ragazze tutte truccate e raffinate, che accarezzano bambini privi di ogni bene di fortuna, è perlomeno allucinante.
I miliardi che occorrono per simili manifestazioni, buttati in certo modo in faccia alla miseria di tanta gente, sono un affronto all’umanità, e non fanno certo parte della categoria di bellezza che potrà salvare il mondo. Anzi, lo ha gettato nella disperazione e nella morte.

Pertanto, invece di prendersela contro gli integralisti islamici, sarebbe anzitutto necessario guardarsi dentro e capire che la bellezza vera non è una questione di pelle e di forme, ma è soprattutto un problema di giustizia e di solidarietà.


Professor Giampaolo Thorel
Udine
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